QuantWare
Startup olandese di Delft che produce processori quantistici modulari basati su architettura VIO open architecture. Ha raccolto $178M (€152M) in un Series B per costruire KiloFab, la prima fab industriale al mondo per la produzione su scala di processori quantistici — il più grande round privato mai realizzato per un'azienda di quantum processor dedicata.
Le storie delle startup europee che contano. Ogni settimana.
Nessuno spam, cancellazione in un clic.
Episodio del podcast
🎙️ Approfondimento Podcast
Daily News — 5 maggio 2026
Ascolta l'approfondimentoCos'è QuantWare
Il quantum computing è ancora in larga parte un fenomeno da laboratorio. I processori quantistici esistono, le dimostrazioni di superiorità quantistica sono avvenute, ma la produzione su scala industriale di hardware quantistico non è ancora una realtà. QuantWare, startup olandese nata a Delft — la città che ospita anche TU Delft e QuTech, due dei centri di ricerca quantistica più avanzati del mondo — ha deciso di affrontare questo bottleneck costruendo la prima fab industriale dedicata alla produzione di processori quantistici su scala. La strategia di QuantWare parte da un'architettura distintiva: i processori modulari VIO a open architecture, progettati per essere componibili e interoperabili, senza il vendor lock-in che caratterizza molte soluzioni proprietarie nel quantum space. Questo posizionamento è rilevante perché il mercato del quantum computing è ancora in una fase dove la standardizzazione è minima e la dipendenza da singoli vendor è un rischio reale per chi vuole costruire su questo hardware. Il round Series B da 178 milioni di dollari — pari a circa 152 milioni di euro, il più grande mai realizzato per un'azienda dedicata alla produzione di processori quantistici — finanzierà la costruzione di KiloFab, la prima fab industriale al mondo specificamente progettata per la produzione scalabile di processori quantistici. Il nome è programmatico: l'obiettivo è produrre processori con migliaia di qubit in modo affidabile e ripetibile, portando il quantum hardware dalla logica del prototipo artigianale alla logica della produzione industriale. Il mercato di riferimento di QuantWare include laboratori di ricerca, università, centri di quantum computing e grandi operatori tecnologici che hanno bisogno di processori quantistici modulari e scalabili senza dipendere da un singolo fornitore. È un mercato ancora giovane ma con una dinamica di crescita potenzialmente esplosiva man mano che le applicazioni commerciali del quantum computing diventano realtà. L'importanza di QuantWare nel panorama europeo va oltre il singolo prodotto: portare la produzione industriale di hardware quantistico in Europa significa costruire una filiera locale per una tecnologia che potrebbe essere strategicamente critica nel corso del prossimo decennio. L'ecosistema di Delft, con la sua concentrazione unica di expertise quantistica, è il contesto ideale per questa ambizione.
Mercato e clientela di QuantWare
Clienti principali
Ricercatori, laboratori universitari, centri di calcolo quantistico e grandi operatori tecnologici che cercano processori quantistici modulari e scalabili senza vendor lock-in.
Numeri chiave di QuantWare
Startup simili
Axelera AI
Startup olandese fabless che progetta chip neuromorfi per l'inferenza AI a bassa latenza e consumi ridotti, destinati a sistemi di computer vision e robotica in ambienti edge industriali.
Leggi AnalisiAirHub
Startup europea di software per droni mission-critical, sviluppa piattaforme di orchestrazione e gestione di missioni con UAV per operazioni di sicurezza, difesa e risposta alle emergenze.
Leggi AnalisiDELFT CIRCUITS B.V.
I cavi superconduttori Cri/oFlex® sostituiscono il cablaggio convenzionale all'interno dei criostati, offrendo una maggiore densità di canali, un carico termico inferiore e un'affidabilità comprovata su larga scala.
Leggi Analisi