Osapiens
L'azienda tedesca leader nel software ESG e compliance, che semplifica e automatizza i report di sostenibilità aziendale, entrando nel club del miliardo di dollari nel 2026.
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🎙️ Approfondimento Podcast
EP46 — Unicorn Files — Osapiens: la startup che trasforma la compliance ESG in vantaggio competitivo
Ascolta l'approfondimentoCos'è Osapiens
C'è stato un momento preciso in cui la sostenibilità ha smesso di essere una narrativa e ha cominciato a diventare un obbligo legale. Per migliaia di aziende europee, quel momento è coinciso con l'entrata in vigore del Lieferkettensorgfaltspflichtengesetz — la legge tedesca sulla due diligence nelle catene di fornitura, nota come LkSG — nel 2023. Chi non dimostrava di monitorare i propri fornitori sui temi dei diritti umani e dell'ambiente rischiava sanzioni significative. E il monitoraggio non poteva essere fatto con fogli Excel e questionari cartacei: richiedeva infrastruttura digitale. Osapiens aveva intuito questo prima degli altri. Fondata nel 2018 a Mannheim da Alberto Zamora, Matthias Jungblut e Stefan Wawrzinek, l'azienda aveva già costruito i mattoni fondamentali della propria piattaforma enterprise quando la prima ondata regolamentare ha investito il continente europeo. L'idea alla base di osapiens non era vendere sostenibilità come storia da comunicare, ma come processo operativo da gestire: audit trail verificabili, integrazione con i sistemi ERP, onboarding digitale dei fornitori, raccolta e validazione dei dati lungo tutta la catena del valore. Oggi la piattaforma osapiens HUB offre oltre 25 soluzioni enterprise modulari, ciascuna progettata per rispondere a uno specifico obbligo normativo o processo operativo: dalla rendicontazione CSRD — la direttiva europea sulla sostenibilità aziendale che estende l'obbligo di reporting non finanziario a decine di migliaia di imprese — alla compliance con il regolamento europeo sulla deforestazione (EUDR), dal Carbon Border Adjustment Mechanism al LkSG tedesco, fino alla Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD). I clienti attivano i moduli di cui hanno bisogno, pagano in base al numero di utenti e alle funzionalità attive, e ottengono un sistema che evolve automaticamente con il quadro normativo. La prova più eloquente della solidità del modello è la qualità dei clienti acquisiti: osapiens serve oltre 2.400 aziende in tutto il mondo, tra cui colossi come Coca-Cola North America, Lidl, Carrefour, Otto e il gruppo Acciona-Nordex. Multinazionali con supply chain che si estendono su decine di paesi e centinaia di fornitori — esattamente il tipo di organizzazione per cui la compliance manuale è impossibile e una piattaforma integrata diventa infrastruttura critica. Il riconoscimento finanziario è arrivato in modo inequivocabile all'inizio del 2026, quando osapiens ha chiuso un round Series C da 100 milioni di dollari guidato da Decarbonization Partners — il joint venture tra BlackRock e Temasek focalizzato sulla transizione energetica — raggiungendo una valutazione superiore al miliardo di dollari e diventando il primo unicorno tedesco del 2026. Il round si aggiunge a una Series B da 120 milioni guidata da Goldman Sachs Alternatives nel 2024, per un totale di finanziamenti che colloca osapiens tra le scaleup europee più capitalizzate nel segmento ESG tech. L'ironia costruttiva della storia di osapiens è che la sua ascesa è alimentata da quella che molte aziende percepiscono come un peso: la regolamentazione. Ogni nuova direttiva europea, ogni legge nazionale sulla supply chain, ogni obbligo di rendicontazione non finanziaria è, per osapiens, un evento commerciale. E il calendario regolamentare europeo per i prossimi anni — con l'entrata in vigore progressiva di CSRD, CSDDD ed EUDR — è fitto di tali eventi. Osapiens ha costruito qualcosa di raro nel panorama tech europeo: un'azienda il cui vantaggio competitivo cresce in proporzione alla complessità normativa che circola il mercato. Con 550 dipendenti distribuiti tra Europa e Stati Uniti e oltre 2.400 clienti che si affidano alla piattaforma per processi audit-ready, osapiens non vende compliance come prodotto: la vende come tranquillità operativa, a chi non può permettersi di sbagliare.
La Storia
osapiens nasce in Germania dall'incontro tra Alberto Zamora, Matthias Jungblut e Stefan Wawrzinek, tre manager che si erano conosciuti in SAP. L'idea iniziale era costruire una piattaforma unica capace di unire compliance, sostenibilità e trasparenza operativa lungo la supply chain. Con l'ondata regolatoria europea su CSRD, EUDR e supply-chain due diligence, quella visione si è trasformata rapidamente in una proposta di valore molto concreta per grandi imprese e gruppi industriali.
Come funziona Osapiens
Business Model
osapiens opera con un modello B2B SaaS enterprise. Vende l'accesso alla propria piattaforma 'osapiens HUB', che integra moduli software per tracciabilità, ESG, reporting, supply-chain compliance e automazione di processi; i ricavi derivano da licenze software/abbonamenti enterprise e dall'estensione dell'uso a più moduli e più geografie.
Mercato e clientela di Osapiens
Clienti principali
Multinazionali e grandi aziende che devono rispettare le normative ESG europee (CSRD, LkSG, Carbon Border Adjustment). Clienti in settori manifatturiero, retail, chimico e automotive.
Come si posiziona Osapiens
Competitor
Chi ha fondato Osapiens
Founders
Numeri chiave di Osapiens
Startup simili
LOOP OS, S.A.
LoopOS è un ERP circolare basato sull'intelligenza artificiale che risolve le sfide più grandi nei canali circolari.
Leggi AnalisiFonti
- Official website — osapiens.com