OrangeQS

Startup olandese di Delft che sviluppa sistemi automatizzati per testare chip quantistici complessi, riducendo i tempi da mesi a ore.

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Daily News – 21 aprile 2026

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Cos'è OrangeQS

Costruire un computer quantistico non è solo una sfida di fisica teorica o di ingegneria del freddo: è anche, in modo molto concreto, un problema di testing. I chip quantistici sono dispositivi straordinariamente delicati, la cui caratterizzazione richiede misurazioni precise a temperature vicine allo zero assoluto, con strumentazione complessa e procedure che tradizionalmente richiedono mesi di lavoro manuale altamente specializzato. Man mano che l'industria del quantum computing cresce, questo collo di bottiglia rischia di diventare uno dei principali freni all'accelerazione del settore. OrangeQS, startup olandese nata a Delft nel cuore dell'ecosistema quantum europeo, ha deciso di affrontarlo direttamente. L'azienda sviluppa sistemi automatizzati per il testing e la caratterizzazione di chip quantistici complessi. La promessa centrale è una compressione radicale dei tempi: operazioni che richiedevano mesi con metodi tradizionali diventano praticabili in ore. Questo non è un miglioramento marginale — è la differenza tra un processo di R&D che scala e uno che rimane artigianale. Delft è una sede non casuale: l'Università tecnica di Delft è uno dei principali centri mondiali di ricerca sul quantum computing, e QuTech — il suo istituto di ricerca avanzata — ha generato alcune delle aziende e delle tecnologie più significative del settore in Europa. OrangeQS emerge da questo ecosistema con accesso privilegiato a know-how scientifico e a una rete di potenziali clienti e partner di ricerca. Il mercato a cui si rivolge è composto da laboratori di ricerca universitari e governativi, startup di quantum hardware, e i grandi player tecnologici — IBM, Google, Intel, IonQ — che investono massicciamente nello sviluppo di processori quantistici. Tutti questi attori hanno un problema comune: testare e caratterizzare i propri chip in modo affidabile e veloce è una necessità critica. OrangeQS non punta a costruire il computer quantistico del futuro: punta a costruire gli strumenti senza i quali i computer quantistici del futuro non potranno mai essere costruiti abbastanza in fretta.

La Storia

OrangeQS nasce a Delft nel 2020, nel cuore dell'ecosistema quantistico olandese che gravita attorno al QuTech e alla TU Delft. I fondatori — ricercatori che avevano vissuto in prima persona la frustrazione di aspettare settimane per testare chip quantistici con strumenti manuali e inadeguati — hanno costruito la soluzione che avrebbero voluto avere: un sistema automatizzato capace di testare chip da 100+ qubit in tempi radicalmente più brevi, accelerando il ciclo di sviluppo dell'intera industria quantistica.

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Funding e investitori di OrangeQS

Round di investimento

  • 2026 - Seed extension: €15M
    Lead: EIC Fund

Investitori principali

European Innovation Council Fund

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Fonti

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