OpenTrade
Startup britannica che ha costruito un'infrastruttura B2B per distribuire prodotti stablecoin yield a fintech, neobank, exchange e operatori istituzionali, senza che questi debbano costruire internamente lo stack tecnico. Ha superato $200M di TVL e $250M di volume nel 2025, con totale raccolto che supera $30M dopo un round strategico da $17M.
Cos'è OpenTrade
Le stablecoin hanno smesso da tempo di essere un fenomeno di nicchia per gli appassionati di crypto. Oggi rappresentano un'infrastruttura finanziaria reale, usata da operatori istituzionali, fintech globali e neobank per spostare liquidità, offrire rendimenti e ottimizzare la gestione del capitale. Il problema è che accedere a prodotti stablecoin yield — quelli che generano rendimenti attraverso protocolli DeFi e strumenti di cash management on-chain — richiede ancora un'infrastruttura tecnica e normativa complessa da costruire internamente. OpenTrade ha costruito questo strato di infrastruttura e lo distribuisce in modalità B2B. La startup britannica ha sviluppato una piattaforma API-first che permette a fintech, neobank, exchange e operatori istituzionali di offrire prodotti stablecoin yield ai propri clienti senza dover costruire internamente lo stack tecnico DeFi. In pratica, OpenTrade diventa il middleware tra gli operatori finanziari regolamentati e il mondo dei protocolli on-chain, abbassando drasticamente la barriera all'ingresso per chi vuole accedere a questo mercato. I risultati del 2025 sono concreti: la società ha superato 200 milioni di dollari di Total Value Locked e 250 milioni di dollari di volume intermediato. Sono numeri che posizionano OpenTrade come uno dei player più rilevanti in un segmento ancora nascente ma in rapida crescita. Il totale raccolto supera i 30 milioni di dollari, incluso un round strategico da 17 milioni. Il modello di business è infrastrutturale: commissioni sul volume intermediato e sul TVL gestito, con un approccio API-first che facilita l'integrazione nei sistemi esistenti dei clienti. Non è un prodotto consumer, non è un exchange, non è un wallet: è l'idraulica che permette ad altri operatori di accedere all'economia stablecoin yield senza diventare esperti di DeFi. La tesi di fondo di OpenTrade è che la finanza stablecoin stia attraversando la stessa transizione che ha vissuto il cloud computing negli anni Dieci: da fenomeno tecnico di nicchia a componente dell'infrastruttura finanziaria mainstream. Chi costruisce lo strato di distribuzione in questa fase di transizione ha la possibilità di occupare una posizione strutturale nel mercato, difficile da scalzare quando il volume crescerà.
Come funziona OpenTrade
Business Model
B2B infrastructure-as-a-service: commissioni sul volume intermediato e TVL gestito; modello API-first.
Mercato e clientela di OpenTrade
Clienti principali
Targets neobanks, exchanges, fintechs, and financial institutions that want to offer stablecoin yield products to their customers without building the DeFi technical stack and compliance processes internally.
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