Holyvolt
La transizione energetica ha un collo di bottiglia che non si risolve installando più pannelli solari o turbine eoliche: le batterie.
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Daily News – 13 marzo 2026
Ascolta l'approfondimentoCos'è Holyvolt
La transizione energetica ha un collo di bottiglia che non si risolve installando più pannelli solari o turbine eoliche: le batterie. Le celle agli ioni di litio che alimentano oggi la maggior parte dei veicoli elettrici e dei sistemi di accumulo stazionario stanno raggiungendo i limiti fisici della loro densità energetica. Servono nuovi materiali, nuove chimiche, nuove architetture di cella. Holyvolt, da Stoccolma, lavora su questo problema con un approccio che combina scienza dei materiali e manifattura avanzata. L'azienda sviluppa batterie al litio-metallo per la prossima generazione di veicoli elettrici, una tecnologia che promette densità energetiche significativamente superiori a quelle delle batterie litio-ioni convenzionali. Il litio-metallo come anodo elimina la necessità del grafite, riducendo il peso della batteria e aumentando la quantità di energia che può essere immagazzinata in un determinato volume. Il risultato atteso è veicoli con autonomia maggiore, tempi di ricarica ridotti e pack più leggeri. La differenziazione tecnologica di Holyvolt sta nella combinazione tra serigrafia — una tecnica di deposizione precisa — e scoperta di materiali ad alta produttività, che accelera il processo di identificazione e validazione di nuove composizioni chimiche. Questo approccio riduce il tempo necessario per passare dalla ricerca fondamentale alla prototipazione su scala industriale. Il modello di business è B2B deep tech: Holyvolt concede in licenza la sua tecnologia di produzione a produttori di dispositivi di accumulo e vende componenti o linee di produzione. I ricavi derivano da licenze tecnologiche, royalties, vendita di attrezzature e collaborazioni di ricerca con aziende del settore energetico e automotive. Il mercato delle batterie avanzate è uno dei campi di investimento più competitivi al mondo, con player cinesi, americani e asiatici che dominano la produzione a scala. La sfida per Holyvolt non è solo tecnologica ma anche industriale: portare una nuova chimica dalla prova di concetto alla produzione di massa richiede capitali enormi e partnership strategiche con i produttori di veicoli.
La Storia
Holyvolt viene fondata in Svezia nel 2022 da Mathias Ingvarsson, con Hans Victor tra i cofondatori, per trasformare in prodotto oltre vent'anni di ricerca su nanopaste e printing technology. Il problema da cui parte è profondo: batterie ed energy storage hanno ancora colli di bottiglia su costi, materiali, manifattura e performance che rendono la transizione energetica più lenta del necessario. L'insight è che una piattaforma di materiali e produzione radicalmente diversa può cambiare non solo un componente, ma l'economia dell'intero sistema energetico. Il momento aha non nasce da una singola notte in garage, bensì dal vedere che una lunga traiettoria di ricerca era finalmente pronta per la commercializzazione. Holyvolt parte quindi come deep-tech industriale con DNA da laboratorio e ambizione di reinventare il settore, non di migliorarlo marginalmente.
Come funziona Holyvolt
Business Model
Holyvolt combina serigrafia e scoperta di materiali ad alta produttività per sviluppare batterie e celle solari di nuova generazione. Il modello è B2B deep tech: concede in licenza la sua tecnologia di produzione a produttori di dispositivi di accumulo e vende componenti o linee di produzione. I ricavi derivano da licenze tecnologiche, royalties, vendita di attrezzature e collaborazioni di ricerca con aziende del settore energetico.
Prodotti e servizi di Holyvolt
Prodotti Chiave
- Batterie al litio-metallo per veicoli elettrici di nuova generazione
Casi d'uso principali
- Accumulo energetico ad alta densità per EV
Mercato e clientela di Holyvolt
Clienti principali
Produttori di dispositivi di accumulo e aziende automotive ed energetiche.
Come cresce Holyvolt
Growth Strategy
Licenze tecnologiche, royalties, vendita di attrezzature e collaborazioni di ricerca.
Modello di distribuzione
B2B deep tech: licensing della tecnologia di produzione a produttori di dispositivi di accumulo.
Moat (Difendibilità)
Combinazione di serigrafia (deposizione di precisione) e scoperta di materiali ad alta produttività per accelerare la validazione di nuove chimiche.
Principali rischi di Holyvolt
- Capitale enorme necessario per passare dalla prova di concetto alla produzione di massa
- Dominanza di player cinesi, americani e asiatici nella produzione a scala
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Leggi AnalisiFonti
- Official website — holyvolt.com